MA LA CUTE ARRIVA A COPRIRE LA PROTESI? caso 1

Data: 11 Settembre 2017

A volte situazioni di sepsi addominale con reinterventi chirurgici esitano nell’impossibilità di una chiusura protesica per cui ci si trova costretti a  ricorrere ad una trapianto libero di cute con laparostomia.

Ne esitano quadri con voluminosi laparoceli e grandi difetti parietali per i quali verosimilmente non c’è alternativa ad una separazione dei componenti, anteriore o posteriore, per la chiusura muscolo-fasciale. Il problema si sposta a livello cutaneo: la “cute” derivante  dal trapianto libero, una volta inciso, va incontro a sofferenza ischemica per cui può diventare difficile riavvicinare i lembi cutanei “indenni” per ricoprire il piano muscolo-fasciale e la protesi.

Presentiamo due casi con soluzione positiva e buon risultato a distanza.

Come contraltare di un caso non operato e non risolto si può consultare nella rubrica di Webiah “Cosa fare?” nella discussione dal titolo “IN CERTI CASI BISOGNA DIRE DI NO”.

 

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