Da grado IV VHWG a grado III prima di riparazione con biologica

Autore: Enrico Lauro
Data: 04 Gennaio 2019

Salvatore Rizzo, Giovanni Scudo, Enrico Lauro

Caso interessantissimo e “didattico”. Si parte da un caso raro di occlusione intestinale da ernia di Spigelio bilaterale. La riparazione con protesi intraperitoneale esita in una recidiva e, soprattutto, in una infezione protesica che si materializza dopo circa due anni. Di fronte ad una franca infezione protesica con pus gli autori adottano una scelta a nostro avviso coraggiosa ma del tutto corretta: togliere la protesi, pulire il campo, riparare con sola sutura diretta senza alcuna protesi avendo così maggiori chances di una guarigione pur esponendo la paziente al rischio di un nuovo laparocele a distanza. Comportamento paradigmatico: passare da un grado IV  a un grado III prima di utilizzare protesi a rischio di nuova infezione con conseguente, possibile disastro parietale. Il reintervento a distanza con protesi biologica è risultato l’opzione ottimale!

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