L’Esperto Risponde

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E’ possibile trattare un fistola anale con protesi biologica?

Domanda

03 Agosto 2015
da

Ho letto della possibilità di trattare le fistole anali con “colla”. Quali sono le percentuali di successo?

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Trattamento di Protesi Biologica Esposta

Domanda

17 Giugno 2011
da Dr. Francesco Valenti

È stato recentemente operato un paziente con peritonite acuta secondaria a deiescenza anastomotica ileo-ileale dopo chiusura di ileostomia di protezione ricorrendo a un trattamento aperto con VAC. Successivamente per la chiusura della parete abbiamo utilizzato una protesi biologica intraperitonale coperta superiormente da sottocute e cute (non fascia non essendocene a sufficienza). Nel post-operatorio la cute e il sottocute della parte più declive della ferita è andata incontro a necrosi, delimitata e successivamente recintata. La protesi biologica a questo punto risulta essere in parte esposta con fuoriuscita (nella porzione più declive) di materiale in parte sieroso in parte corpuscolato (E Coli ESBL + già presenta al colturale delle raccolte intraperitoneali). Paziente in discrete condizioni generali, non febbre, modica leucocitosi.Oltre al trattamento antibiotico già iniziato (Merrem) mi chiedevo quale potesse essere l’approccio migliore per la risoluzione del problema di parete (protesi esposta).VAC e successiva copertura con impianto cutaneo? Avete qualche suggerimento da darmi.

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